GAMA on-line

 

Il gruppo on-line di auto-mutuo è uno spazio riservato e protetto riservato alle persone che hanno subito la perdita di una persona cara e sentono l'esigenza di condividere il proprio dolore e le proprie esperienze con persone che vivono una simile condizione di sofferenza. Il gruppo on-line permette di esprimersi e confrontarsi con altri in una simile situazione di sofferenza in qualsiasi momento se ne senta il bisogno e in qualsiasi luogo si viva.La condivisione si realizza con l'invio di messaggi e-mail rivolti a tutti i membri del piccolo gruppo di cui si fa parte. La partecipazione al gruppo è gratuita e l'inserimento può avvenire in qualsiasi momento, mantenendo, se lo si desidera, l'anonimato.

 

Ciò che si richiede è una partecipazione "responsabile" nei confronti degli altri, nel senso della continuità e della frequentazione dello spazio comune epistolare, in modo che ciascuno si senta accolto e compreso. L'ingresso ai gruppi è riservato alle persone iscritte.

Il Gruppo Eventi ha attivato sul suo Forum 3 gruppi on-line, facilitati da membri dell'Associazione. Per accedere al gruppo, è necessario inviare una mail di richiesta all'Associazione: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. . Dopo un breve scambio preliminare, ricevute le modalità di accesso, sarà possibile entrare in uno dei gruppi on-line.

I tempi lunghi della lettura e della scrittura che caratterizzano la comunicazione in un gruppo on-line, la possibilità di rileggere i propri messaggi e quelli degli altri partecipanti, permettono un clima di riflessione su se stessi, facilitano l'espressione delle proprie emozioni e la narrazione della propria storia. Per questo, ci piace riportare le parole di D.Grossman sul suo rapporto con la scriittura dopo la morte del figlio Uri.

Al termine della settimana del lutto ho ripreso a scrivere. Quando a un uomo capita una tragedia una delle sensazioni più forti che prova è quella di essere esiliato da tutto ciò in cui credeva, di cui era certo, dalla storia di tutta la sua vita. All'improvviso niente è più scontato.

Per me, tornare a scrivere dopo la tragedia è stato un atto istintivo. Avevo la sensazione che così facendo avrei potuto, in un certo senso, tornare dall'esilio.

Ho ripreso a scrivere. Sono tornato alla storia che, stranamente, era uno dei pochi luoghi della mia vita che ancora potevo capire. Mi sono seduto alla scrivania e ho cominciato a riannodare i fili lacerati della trama. Dopo qualche settimana ho sentito per la prima volta, con un certo stupore, il piacere di scrivere. Mi sono ritrovato a cercare per ore una parola che descrivesse con esattezza un preciso sentimento. Mi sono reso conto di non potermi accontentare di un termine che non rispecchiasse fedelmente quel sentimento. A tratti mi stupivo che qualcosa di tanto piccolo accentrasse a tal punto la mia attenzione quando il mondo intorno a me era crollato. Ma non appena trovavo la parola giusta avvertivo una soddisfazione che pensavo non avrei più provato in vita mia: quella di fare qualcosa come si deve in un mondo tanto caotico. Talvolta mi sentivo come chi, dopo un terremoto, esce dalle macerie di casa, si guarda intorno, e comincia a impilare un mattone sull'altro. [….........] Ritrovavo dentro di me il desiderio di toccare tutte le sfumature di un sentimento, di una situazione, di un rapporto. E non temevo il dolore che talvolta questo contatto provoca. Riscoprivo che scrivere è per me il miglior modo di combattere l'arbitrarietà – qualsiasi arbitrarietà – e la sensazione di essere una vittima impotente dinanzi a essa. E ho imparato che in certe situazioni l'unica libertà che un uomo ha è quella di descrivere con parole sue il proprio destino.    D.Grossmann, 2010

 

Gruppo di auto-mutuo aiuto on-line per persone affette da gravi patologie

Una diagnosi di malattia colpisce non solo il malato, ma mette in grande sofferenza anche tutta la sua famiglia. Con chi parlarne? Chi può capire e ascoltare senza dare inutili consigli? Dove trovare qualcuno che non tenti con banalità di far coraggio? Guariro'? Guarirà? Anche altri hanno paura come me? ..... queste e mille altre domande assalgono chi è malato cosi' come chi gli è vicino. Il bisogno di parlare è pressante per tutti, ma spesso è altrettanto grande il disagio a farlo, soprattutto con le persone più care per timore di farle soffrire ulteriormente. In un gruppo di auto-mutuo aiuto on-line per malati è possibile incontrarsi con chi vive un percorso simile al proprio. Un gruppo online è come una stanza virtuale, riservata e protetta, nella quale – tramite la scrittura – si condivide il proprio percorso, scambiando emozioni, difficoltà, paure, riflessioni, conforto e ascolto reciproco. Nessuno giudica, nessuno dà consigli. Si partecipa quando si puo' o quando se ne sente il bisogno. Si entra e si esce in relazione ai propri tempi e al desiderio di comunicare. Fa parte del gruppo un facilitatore del Gruppo Eventi. La partecipazione al gruppo (si chiama Gruppo di Marina) è gratuita. Per iscriversi o per informazioni, basta scrivere a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. o a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .