Corsi di formazione e approfondimento (I e II Livello)

Organizzare i corsi di formazione è il frutto dell'esperienza maturata negli anni all'interno dall'Associazione, dove sono attivi gruppi di auto-mutuo aiuto vis-à-vis e on-line per il sostegno alle persone che hanno subito la perdita di una persona cara.

Per informazioni sui prossimi corsi di formazione e approfondimento vedere la sezione Prossime Iniziative.

Destinatari
  • le persone che fanno parte di un gruppo di auto-mutuo aiuto e che intendono attivarne uno, e/o svolgere la funzione di facilitatori,
  • le persone che già svolgono la funzione di facilitatori,
  • gli operatori socio-sanitari del pubblico e del privato, ai volontari delle associazioni/fondazioni che vogliono attivare la risorsa sociale dell’auto-mutuo aiuto nel proprio contesto operativo.
Obiettivi dei corsi
  • Approfondire la specificità della metodologia dei gruppi di auto-mutuo aiuto, le modalità di funzionamento e di attivazione;
  • sviluppare le competenze tecniche, relazionali e metodologiche necessarie a svolgere il ruolo di facilitatore;
  • attivare la possibilità di una formazione permanente attraverso degli incontri di intervisione sulle esperienze che ciascuno svolge separatamente nella propria realtà operativa e attraverso il forum riservato ai facilitatori;
  • creare un collegamento tra gruppi operanti in Italia.
Contenuti del corso I Livello
  • Analisi delle motivazioni personali;
  • il processo d’elaborazione del lutto: problematiche psicologiche;
  • il gruppo di auto-mutuo aiuto: origini, caratteristiche, finalità, fattori terapeutici, processo evolutivo;
  • il ruolo del facilitatore nella conduzione dei gruppi di auto-mutuo-aiuto per l’elaborazione del lutto
  • l’incontro preliminare;
  • struttura e processo evolutivo del gruppo;
  • Attivazione e promozione di un gruppo di auto –mutuo aiuto nel proprio contesto operativo.

Contenuti del corso di II livello

Riflessione critica delle esperienze che ciascuno vive nel proprio contesto operativo ed approfondimento di aspetti di particolare interesse e problematicità, ad esempio: verifica dell’efficacia del gruppo; consulenza e/o l’intervisione tra facilitatori; momenti critici della vita del gruppo; accoglienza della coppia di genitori e dei fratelli nel gruppo, colloquio preliminare .

Modello del percorso di formazione
Il modello formativo prevede:
  • la partecipazione al corso di formazione teorico-esperienziale per facilitatori dei gruppi di auto-mutuo aiuto (I livello);
  • la possibilità di partecipare come osservatore agli incontri di un gruppo già avviato (con stesura del resoconto dell’incontro del gruppo; condivisione con i due facilitatori e/o con il gruppo di intervisione mensile dei quesiti e delle osservazioni emerse);
  • la partecipazione alla riunione mensile di intervisione tra facilitatori per la discussione dei punti problematici relativi al facilitatore, ai partecipanti, al gruppo e all’organizzazione del servizio;
  • qualora sia possibile, il modello di formazione prevede anche: a) l’affiancamento al facilitatore nel colloquio preliminare con la persona che richiede di entrare nel gruppo; b) la compilazione insieme con il facilitatore di una scheda individuale della persona in lutto, che permetta di raccogliere informazioni relative alla situazione iniziale del futuro partecipante, valutare nel tempo i cambiamenti personali e l’efficacia del gruppo, consentire eventuali ricerche e confronti tra diversi gruppi di auto-mutuo aiuto;
  • la partecipazione al corso di formazione/approfondimento (II livello) per facilitatori già operanti al fine di favorire la riflessione critica delle esperienze che ciascuno vive nel proprio contesto operativo e l’approfondimento di aspetti di particolare interesse e problematicità.

 


Per informazioni sui prossimi corsi di formazione e approfondimento vedere la sezione Prossime Iniziative.