Perdere un figlio vicino alla nascita

Il lutto perinatale si riferisce al dolore ed alla sofferenza dei genitori per la perdita del figlio atteso e perso durante la gravidanza o al momento del parto o nel periodo immediatamente vicino alla nascita.
Ancora oggi, forse perché un tempo queste morti erano molto più frequenti e comuni, nella nostra cultura non viene riconosciuto il dolore dei genitori, non ci sono rituali appropriati, non ci sono termini per definire l’essere “orfani” di un figlio, non si fanno le condoglianze e si offrono invece facili consolazioni, come “ ne farete un altro presto, ne avrete altri, non era ancora nato un rapporto tra voi”, che non corrispondono per nulla ai vissuti ed ai bisogni dei genitori. Questo tipo di perdita, qualsiasi ne sia la causa o il momento, rappresenta una vera e propria esperienza luttuosa, che può generare difficoltà sia sul piano fisico che psicologico, ripercuotendosi sul benessere e sull’equilibrio della madre in modo particolare ed anche della coppia.
Naturalmente le modalità di reazione alla perdita sono da mettere in rapporto con il tempo di gestazione, con il livello di attaccamento al momento della perdita, con il modo in cui è avvenuta la morte e con le perdite subite in precedenza.
Forti possono essere le emozioni che si manifestano: disorientamento, senso di vuoto, tristezza, collera, desiderio di solitudine, dolore. È importante che i genitori sappiano che queste reazioni di lutto sono normali, e permarranno per alcuni mesi e potrebbero riapparire con intermittenza nel corso del tempo.

Il sito www.ciaolapo.it tratta in grande dettaglio la perdita di un figlio durante la gravidanza o dopo il parto: ve ne consigliamo la lettura non solo per approfondimenti ma anche per entrare in contatto con genitori che hanno vissuto una simile esperienza di perdita. Nell’area Blog il sito offre riflessioni, informazioni e testimonianze di genitori che hanno perso un bambino in età perinatale. È anche possibile accedere ad un Forum destinato ai genitori che hanno perso un figlio durante la gravidanza o dopo il parto, così come ad una chat e a gruppi di auto-mutuo aiuto che permettono a chi vive questa perdita di sentirsi meno soli, di potersi confrontare con altri che attraversano la devastazione della perdita di un essere tanto atteso.